Mazara del Vallo

Benvenuti in Sicilia

Sulla costa sud della Sicilia occidentale si trova la città di Mazara del Vallo.

Venite a scoprire Mazara del Vallo, una città dalle molteplici origini dove il “non far niente” è piacevole. Nel 1157, il grande geografo arabo Idrisio dichiarò, visitandola “essa riunisce talmente tante bellezze che nessuna città potrebbe eguagliarla..”

Scegliete di trascorrere le vostre vacanze come desiderate, dall’ hotel al gran hotel, dal campeggio all’agriturismo senza dimenticare il bed & breakfast o ancora le numerose ville in affitto. A Mazara del Vallo sarete ospiti di una città accogliente ed autentica e potrete saggiare l’ospitalità siciliana.

Le numerose spiagge di sabbia fine o di roccia, il mare dall’acqua cristallina, la gastronomia, le numerose attività così come la prossimità di numerosi siti turistici fa di Mazara il cocktail per una vacanza riuscita ed indimenticabile!

La storia della città, principalmente originata dal vicino fiume Mazaro, risale probabilmente all’età del bronzo, ma è a partire dalla colonizzazione greca di Selinunte, verso la metà del VII secolo a.C. che derivò l’importanza del fiume Mazaro. A quell’epoca Mazara faceva parte della “Polis” città-stato di Selinunte.

Fino al – 409 vi furono numerose guerre tra le differenti colonie, ed i cartaginesi conquistarono la fortezza sul fiume Mazaro per poi distruggere Selinunte; devastata questa, il territorio conobbe poi la dominazione Cartaginese e successivamente quella di Siracusa fino al momento in cui, con la prima guerra punica, la Sicilia venne sottomessa dai Romani. Verso la fine dell’impero, (II-IV secolo d.C.), nella valle del Mazaro si diffuse il cristianesimo.

Dopo l’invasione dei Vandali e dei Goti , proprio quando la Sicilia entrava a fare parte dell’impero bizantino, malgrado i numerosi attacchi di pirati musulmani che seminavano il terrore lungo le coste, le attività nella valle del fiume Mazaro cominciarono lentamente a svilupparsi.

Fu il 16 giugno 827, al comando di una flotta di 100 navi, 10.000 fanti e 700 cavalieri, che il giudice magistrato Aseb Ibn Forât sbarcò a Mazara per la conquista della Sicilia. Sotto l’occupazione araba, la città si ridestò e comincerà a conoscere il suo periodo di splendore fino e durante l’epoca normanna. Divenne anche il capo luogo del Val di Mazara.

All’arrivo dei normanni nel 1072, Mazara diventò la diocesi di un territorio che comprende l’attuale provincia di Trapani e Palermo. Mazara passò poi delle mani dei francesi a quelle degli Aragonesi dove ebbe inizio una manifesta decadenza politica ed economica.

Conseguentemente a ciò Mazara subirà la stessa sorte della completa Sicilia. Verso la metà del XVIII secolo, cominciò la modernizzazione del porto di pari passo alla comparsa delle prime aziende per la lavorazione del pesce e dell’uva.

Oggi Mazara del Vallo è il porto per la pesca più importante dell’Italia, l’economia è stata incrementata anche grazie alla ricca produzione di uve, di agrumi e di olive.

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